orge
Cambridge #12 - Caccia ai 7 nasi di Soho
giorgal73
22.09.2025 |
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"Afferro il mio membro pulsante e inizio a masturbarmi con vigore, gli occhi incollati sulla scena bollente che ho davanti..."
Terza settimana a Londra. Una vacanza memorabile. Sono arrivato qui come un ragazzetto pirla e senza esperienza, ma grazie alla mia buona sorte, tornerò a Roma trasformato. Non solo, qui ho avuto tante occasioni ai limiti dell’ impossibile, qualcosa che sicuramente va oltre ogni tipo di immaginazione. Una meravigliosa donna si è presa la mia verginità e mi ha insegnato tante cose. La stessa donna mi ha condotto per molte vie, tutte con destinazione la perdizione. Ho conosciuto altre due ragazze molto disinibite e dedite alla ricerca del piacere, una di queste è anche diventata la mia ragazza.Sono pochi giorni che Vanessa si è messa insieme a me e ogni sera mi ha donato il suo corpo e la sua anima. Alcune volte Elena si è unita nei nostri giochi e Stefania è stata la regista perfetta per un appagamento altrettanto perfetto. Tra noi quattro nessuna gelosia, siamo liberi di dare sfogo alle nostre perversioni con chiunque, ma io per il momento sono pienamente soddisfatto delle mie compagne e soprattutto della mia porca ragazza.
Oggi è il 15 agosto, fa abbastanza caldo e anche qui a Londra è un giorno di festa, perciò non ci sono le lezioni di inglese. Riuniti tutti in sala mensa per la colazione, cerchiamo di programmare la giornata.
Elena si avvicina a me con uno sguardo malizioso e mi sussurra all'orecchio: "Ho in mente qualcosa di speciale per oggi. Che ne dici di una gita al lago fuori città, solo noi quattro? Potremmo fare un picnic...e magari trovare un posticino appartato per divertirci un po'." Mi morde il lobo dell'orecchio e sento un brivido di eccitazione attraversarmi la schiena.
Vanessa nota il nostro scambio e sorride compiaciuta. "Mi sembra un'ottima idea. Ho proprio voglia di un po' d'avventura oggi. E sono sicura che anche Stefania è d'accordo, vero tesoro?" Lancia un'occhiata complice a Stefania.
Stefania con un sorriso stravolge l’idea. “In realtà io proporrei una gita dalle parti di Soho. Ieri sera insieme ad Antonio, in giro per le vie, ho notato dei movimenti interessanti con belle ragazze disponibili. Potremo andare a dare un’ occhiata.
Resto a bocca aperta per un attimo, sorpreso dalla svolta che sta prendendo la giornata. Soho? Ragazze disponibili? Non era esattamente quello che avevo in mente, ma l'idea inizia ad intrigarmi.
"Sì, potrebbe essere interessante," dico con un sorrisetto. "Un po' di varietà ogni tanto non guasta. E poi chissà, magari troviamo qualche nuova compagna di giochi."
Elena sembra un po' delusa che il suo piano sia stato scartato, ma l'eccitazione per questa nuova avventura prende presto il sopravvento. "Va bene, facciamo come dice Stefania allora. Magari troviamo qualche bella sorpresa."
Vanessa invece è subito a bordo. "Perfetto, non vedo l'ora! Sarà una giornata memorabile, lo sento." Strizza l'occhio a Stefania con aria complice.
Finiamo in fretta la colazione e andiamo a prepararci. Mezz'ora dopo siamo tutti pronti. Usciamo nella calda mattina estiva e ci incamminiamo verso la metro, diretti a Soho con mille immagini perverse che riempiono le nostre menti bacate.
Sulla metro Stefania sfoglia una guida di Londra e subito viene catturata da una possibile attrazione.
“Ragazzi, sto leggendo che a Soho c’è una cosetta interessante e divertente da fare, oltre che dare libero sfogo alle nostre parti intime: è La caccia ai 7 nasi!”
Ci scambiamo sguardi incuriositi e perplessi. "La caccia ai 7 nasi? E cosa sarebbe esattamente?" chiedo io, alzando un sopracciglio.
"È una specie di caccia al tesoro per le strade di Soho," spiega Stefania con entusiasmo. "Bisogna trovare 7 sculture a forma di naso nascoste in giro per il quartiere. Chi le trova tutte vince un premio."
"Mmm, sembra una cavolata..." commenta Vanessa, poco convinta. "Io direi di dedicarci a esplorazioni più...stimolanti, se capite cosa intendo." Ammicca maliziosamente.
"Dai, secondo me invece potrebbe essere divertente!" interviene Elena. "Una via di mezzo tra cultura e follie. E poi magari durante la caccia incrociamo qualche bel esemplare maschile da portarci dietro..."
La prospettiva di unire l'utile al dilettevole ci convince. "E va bene, facciamo questa caccia ai nasi allora!" esclamo io. "Mal che vada ci faremo due risate."
Scendiamo alla fermata di Piccadilly Circus e ci addentriamo nel dedalo di viuzze di Soho. Stefania ha stampato una mappa con degli indizi su dove trovare i nasi e ce la divide.
"Che la caccia abbia inizio!" grida eccitata. "Chi trova più nasi, potrà chiedere qualsiasi cosa agli altri, senza limiti o inibizioni di sorta!"
Ci dividiamo in due gruppi, naturalmente io faccio coppia con Vanessa.
"Sbrigati, non perdiamo tempo!" mi sprona Vanessa afferrandomi per mano. Mi trascina per le stradine affollate, zigzagando tra la gente con l'agilità di un'anguilla.
Consultiamo il primo indizio sulla mappa che ci porta a Covent Garden. Ci inoltriamo nei vicoli acciottolati, scrutando ogni angolo alla ricerca del primo naso. L'aria è pervasa dal profumo di fiori freschi provenienti dal famoso mercato.
"Guarda là, vicino a quella bancarella di sciarpe colorate!" esclama Vanessa indicando un punto in lontananza.
Mi volto nella direzione che mi indica e scorgo un piccolo naso di pietra che spunta dal muro di mattoni rossi. Ci avviciniamo eccitate e lo esaminiamo da vicino. È il primo della nostra lista!
"Ottimo inizio!" commento soddisfatta. "Dove ci porta il prossimo indizio?"
Vanessa consulta la mappa. "Mmm...sembra che dobbiamo dirigerci verso la piazza centrale. C'è una fontana con delle statue, il naso dovrebbe essere nascosto lì."
Ci incamminiamo verso la piazza, osservando con attenzione i volti dei passanti nella speranza di incrociare qualche affascinante sconosciuto. Purtroppo sembrano tutti presi dalle loro faccende.
Giunti alla fontana, ci mettiamo a ispezionarne ogni anfratto. Dopo alcuni minuti di ricerche, Vanessa lancia un grido vittorioso. "Eccolo! Mimetizzato tra i ciottoli sul fondo!"
Soddisfatti del nostro successo, ci concediamo una breve pausa sul bordo della fontana. Il sole primaverile ci scalda piacevolmente la pelle.
"Chissà come se la stanno cavando le altre..." rifletto ad alta voce. Spero che la fortuna non le assista, voglio vincere la sfida!
"Andiamo a scovare il prossimo naso, non c'è tempo da perdere!" incalza Vanessa balzando in piedi. "Voglio proprio vedere cosa mi farai fare quando vincerò..."
Mi lancia un'occhiata maliziosa e provocante che mi fa avvampare le guance. Quali intenzioni starà covando quella furbetta? “Dai andiamo Great Windmill Street.”
Seguiamo il percorso indicato sulla mappa, camminando fianco a fianco per le stradine pittoresche. Svoltato l'angolo, ci troviamo nella piazza dove una volta sorgeva il grande mulino a vento che dà il nome alla via. Immagino le sue pale girano pigramente nella brezza leggera. Tuttavia, non so assolutamente dove cercare il naso, sicuramente Rick Buckley si è divertito molto.
Girando su me stesso, scrutando ogni angolo della piazza, mi sento un po' perso. Vanessa invece si precipita verso il centro della piazza con passo deciso. La seguo, ammirata dalla sua determinazione.
"Ecco qui! Guarda attentamente quel muro di mattoni." Vanessa indica un punto specifico sul muro di un edificio. Aguzzando lo sguardo, finalmente lo vedo: un piccolo naso in gesso, perfettamente mimetizzato tra i mattoni rossi.
"Incredibile, non l'avrei mai notato senza il tuo aiuto!" esclamo entusiasta. Vanessa sorride compiaciuta. Proseguiamo la caccia al tesoro con rinnovato vigore, decisi a scovare tutti i nasi nascosti prima delle nostre avversarie.
Le ore passano veloci mentre esploriamo le vie del quartiere, attenti a ogni dettaglio. Il sole inizia a calare, dipingendo il cielo di sfumature aranciate. Abbiamo trovato quasi tutti i nasi della lista, ne manca solo uno all'appello.
"L'ultimo si trova al Seven Dials," legge Vanessa sulla mappa. "È il punto d'incontro finale della caccia al tesoro. Sbrighiamoci!"
Ci affrettiamo verso la nostra ultima meta, il cuore palpitante per l'emozione. Raggiunto il caratteristico incrocio, ci guardiamo intorno, cercando il naso mancante. Finalmente lo individuiamo, nascosto dietro una targa in bronzo.
"Ci siamo! Abbiamo vinto!" grido vittorioso, abbracciando Vanessa. Lei ricambia la stretta, poi mi fissa negli occhi con un sorriso malizioso.
"State calmi piccioncini, anche noi siamo qui e abbiamo trovato i nasi, perciò io direi che siamo pari"
La voce sensuale di Stefania ci giunge come un soffio delicato alle nostre orecchie.
Mi volto di scatto e vedo Stefania ed Elena che ci fissano con aria di sfida. Vanessa si stacca dal mio abbraccio, le guance arrossate.
"Beh, sembra proprio che dovremo dividerci il premio" dice con un sorriso eccitato.
Stefania si avvicina ancheggiando, una scintilla maliziosa negli occhi scuri. "O forse potremmo trovare un altro modo per stabilire il team vincitore... qualcosa di più, come dire, intimo."
Il suo sguardo si posa su di me in modo allusivo. Deglutisco a fatica, improvvisamente consapevole della tensione elettrica che si è creata tra di noi.
Vanessa interviene, la voce suadente ed eccitata. "Che ne dite se ognuno di noi esprime un desiderio e gli altri lo realizzano? Iniziamo da de Stefania. Hai detto che qui a Soho ti aveva attirato qualcosa di intrigante. Cosa hai visto? Io ho solo notato alcune ragazze con vestitini succinti che ogni tanto ci facevano un segno per attirare la nostra attenzione."
Stefania sorride maliziosamente. "Quelle ragazze... in realtà erano delle escort. E l'idea di fare qualcosa di proibito e trasgressivo con loro mi attira terribilmente. Il mio desiderio è che tutti noi andiamo con una di loro e ci lasciamo andare senza inibizioni."
Rimango a bocca aperta per lo stupore. Non mi sarei mai aspettato una proposta del genere da Stefania. La guardo cercando di capire se sta scherzando, ma la scintilla eccitata nei suoi occhi mi fa capire che fa sul serio.
Elena scoppia a ridere. "Wow Stefy, non ti facevo così porca! Ma sai che ti dico? Ci sto! Perché non renderla una competizione... la coppia che sperimenta di più e si spinge oltre vince."
"Accetto la sfida" replica subito Vanessa, prendendomi per mano. "Io e Giorgio vi batteremo facilmente. Vero tesoro?"
Mi limito ad annuire, ancora frastornato dalla piega inaspettata che ha preso la serata. “Ragazze, credo che non troveremo nessuna Escort che accetterà di far sesso con tutti e 4 contemporaneamente.”
"Potresti avere ragione" ammette Stefania, "ma possiamo sempre provarci, noi siamo tre belle ragazze e se offriamo una giusta cifra dovremo riuscire a convincere qualcuna.”
Senza perdere altro tempo, ci avviciniamo a un gruppo di ragazze in minigonna e tacchi alti. Stefania prende l'iniziativa, visto anche che parla inglese molto bene. "Ciao bellezze, vi andrebbe di passare una notte indimenticabile con noi? Siamo disposti a pagare bene."
Le ragazze si scambiano degli sguardi complici, poi una mora formosa si fa avanti ammiccando. "Per voi farei un'eccezione tesori... ma dovrete essere molto generosi. E io deciderò cosa faremo."
Stefania annuisce con entusiasmo. "Affare fatto! Non vediamo l'ora che ci mostri le tue... abilità."
Seguo il gruppo verso una stanza privata che si trova nel palazzo alle nostre spalle.
Non appena la porta si chiude, la mora inizia a spogliarsi sensualmente. "Ora rilassatevi e lasciate che sia io a dirigere i giochi." Con movimenti felini si avvicina a me e inizia a baciarmi con foga, le sue mani che esplorano il mio corpo.
Sento i gemiti di piacere delle ragazze mentre iniziano a esplorare i loro corpi a vicenda. Ben presto ci ritroviamo tutti nudi e avvinghiati sul letto in un groviglio di corpi caldi e vogliosi.
La mora mi spinge con decisione sulla schiena e mi monta sopra, iniziando a cavalcarmi con foga. Le sue forme prorompenti ondeggiano ipnotiche davanti ai miei occhi mentre il piacere mi travolge...
Le sue movenze sinuose mi fanno perdere il senno mentre affondo le mani nei suoi fianchi morbidi. I suoi gemiti di piacere riempiono la stanza, mischiandosi a quelli delle altre ragazze che si accarezzano e baciano con passione.
Stefania è in ginocchio sul letto, la testa riversa all'indietro mentre Vanessa la bacia lungo il collo scendendo verso i seni sodi. Le loro mani si muovono frenetiche sui loro corpi madidi di sudore. La mora aumenta il ritmo, facendomi vedere le stelle. "Ti piace così, tesoro?" ansima, le pupille dilatate dal piacere. Riesco solo ad annuire, sopraffatto dalle sensazioni travolgenti.
All'improvviso mi ritrovo Elena a cavalcioni sul viso, la sua intimità premuta sulla mia bocca. Inizio a leccarla avidamente, il suo sapore dolce che mi inebria i sensi.
I gemiti e i sospiri delle ragazze riempiono l'aria, i loro corpi che si contorcono e avvinghiano in pose sempre più audaci. Perdo il conto del tempo che passa, perso in un vortice di piacere e lussuria sfrenata.
Quando Elena raggiunge l'apice del piacere, gridando e tremando incontrollabilmente, la mora intensifica ancora di più il ritmo, cavalcandomi con foga quasi animalesca. Le sue pareti vellutate mi stringono come una morsa bollente, portandomi al limite.
Stefania e Vanessa sono una matassa di arti intrecciati, le loro lingue che danzano e duellano. Le dita di Vanessa affondano nell'intimità di Stefania, facendola gemere senza ritegno.
"Sto per venire..." ansimo con voce roca, le unghie della mora che mi graffiano il petto. Anche lei è vicina al culmine, il suo corpo scosso da fremiti di piacere.
Con un ultimo affondo mi riversa dentro di lei, urlando il mio nome. Il mio corpo si inarca mentre l'orgasmo mi travolge con la forza di un uragano, svuotandomi completamente.
Per lunghi istanti restiamo immobili, ansimanti e storditi, cercando di riprendere fiato. Poi Elena striscia lungo il mio corpo e mi bacia con passione, mischiando i nostri sapori.
Sento le mani di Vanessa che mi accarezzano le cosce, risalendo lentamente. Anche Stefania si unisce alla risalita ed entrambe le loro lingue si uniscono alla mia.
Le tre donne mi esplorano con bocche e mani vogliose. I loro corpi sinuosi si muovono sincronia, strusciandosi contro il mio.
Elena mi morde il lobo dell'orecchio e sussurra con voce roca di desiderio: "Ti è piaciuta la mia fica?" Sento il mio membro reagire alle sue parole, indurendo nuovamente.
Vanessa mi sfiora l'inguine con la punta della lingua e sorride maliziosa nel vedere la mia eccitazione. "Mmm... qualcuno è pronto per il secondo round..." mormora compiaciuta.
"Aspettate ragazze, non dimentichiamoci della nostra ospite speciale..." dico indicando l'avvenente escort che ci guarda con evidente curiosità.
Il suo corpo statuario è fasciato da lingerie di pizzo nero che esalta le sue forme prorompenti. Allunga una dito verso Stefania e come un richiamo magico lei la raggiunge.
Le due donne si baciano avidamente, scambiandosi carezze roventi. Stefania fa scivolare le spalline del reggiseno dell'escort, liberando i suoi seni prosperosi. Li prende tra le mani, stringendoli e stuzzicandone i capezzoli turgidi con la punta delle dita.
L'escort geme di piacere e infila un dito dentro l’umida fessura di Stefania, accarezzandole l'interno . Nel frattempo, Elena e Vanessa iniziano un 69 da spettacolo e io me lo godo spostandomi in un angolino della stanza.
Osservo estasiato lo spettacolo erotico che si svolge davanti ai miei occhi. I gemiti di piacere delle donne riempiono la stanza, eccitandomi sempre di più. Il mio membro pulsa dolorosamente, bramando attenzioni.
L’escort si stacca da Stefania per andare verso l’armadio che decide di unirsi al 69 di Elena e Vanessa. La sua lingua esperta esplora la fessura bagnata di Elena, mentre Vanessa le lecca il clitoride con foga. È una visione paradisiaca. Il mio sguardo però viene distratto dall’ enorme dildo che l’escort ha preso dall’ armadio. Ha delle cinghie che subito lega sui fianchi. Poi con voce autoritaria :”
"Now I'll fuck you one at a time little sluts, who's first?" Ovvero in italiano:"Adesso vi scopo una alla volta piccole troie, chi è la prima?"
Vanessa si stacca dalla figa di Elena e si mette carponi, offrendosi all'escort con il dildo. "Io! Scopami per prima, ti prego!" implora con voce roca di desiderio.
L'escort sorride compiaciuta e si posiziona dietro Vanessa, guidando la punta del fallo di gomma verso la sua apertura bagnata. Con una spinta decisa affonda il dildo nella figa di Vanessa, strappandole un grido di piacere misto a dolore.
"Oh sì, scopami forte!" la supplica Vanessa, spingendo indietro i fianchi per andare incontro alle potenti stoccate dell'escort. Il grosso dildo la penetra sempre più a fondo, riempiendola completamente.
Nel frattempo Stefania ed Elena riprendono a baciarsi e accarezzarsi con passione. Le loro mani esplorano i corpi nudi, pizzicando capezzoli e stuzzicando clitoridi.
Gemiti e sospiri riempiono la stanza.
Io non resisto più. Afferro il mio membro pulsante e inizio a masturbarmi con vigore, gli occhi incollati sulla scena bollente che ho davanti. Guardo ipnotizzato il dildo dell'escort che affonda ancora e ancora nella figa di Vanessa, sempre più velocemente.
"Sto venendo, non ti fermare!" grida Vanessa. Pochi secondi dopo viene travolta da un orgasmo devastante, il corpo scosso da fremiti incontrollabili. Anche io sto per esplodere.
"Adesso tocca a me" dice Elena con un sorriso malizioso, staccandosi da Stefania e prendendo il posto di Vanessa. L'escort ricomincia a spingere il dildo con forza, questa volta nella figa accogliente di Elena.
Non resisto oltre. Con un rantolo di piacere vengo intensamente, schizzi di sperma caldo che volano ovunque. Per un lungo momento rimango stordito dall'orgasmo, il respiro affannoso, a guardare l'escort che scopa Elena senza pietà fino a farla urlare di piacere.
Vanessa si avvicina a me con sguardo provocante, il corpo nudo e splendido ancora frementi per l'orgasmo appena avuto. Si inginocchia davanti a me e inizia a leccare delicatamente il mio membro, ripulendolo dagli schizzi di sperma. La sua lingua calda mi fa rabbrividire di piacere.
Nel frattempo Stefania raggiunge Elena e l'escort. Si posiziona dietro quest'ultima e inizia ad accarezzarle i seni sodi, pizzicandole i capezzoli turgidi. L'escort geme di piacere senza smettere di scopare Elena con il dildo.
"Fammi godere anche tu" sussurra Stefania all'orecchio dell'escort. Allunga una mano tra le sue gambe e inizia a massaggiarle il clitoride, provocandole intensi fremiti di piacere.
Vanessa mi prende in bocca completamente, succhiando e leccando con maestria. In pochi minuti mi ritrovo di nuovo eccitato.
Stefania però vuole provare il cazzo di gomma, lo vuole dentro di se, afferra il dildo e lo sfila lentamente dalla figa bagnata di Elena, provocandole un gemito di disappunto. Con un sorriso malizioso, Stefania si sdraia e divarica le gambe in modo osceno. Con la mano batte sulla figa pronta per essere penetrata e l’Escort si avvicina inesorabile.
Stefania geme di piacere mentre l'escort la penetra con il dildo, spingendolo in profondità nella sua figa bagnata. Le sue urla eccitate riempiono la stanza. L'escort aumenta il ritmo, scopandola con foga mentre le palpa i seni sodi.
Elena si avvicina a me e Vanessa. Si mette in ginocchio accanto a lei e inizia a leccarmi le palle mentre Vanessa continua a succhiarmi il cazzo. La doppia stimolazione mi fa impazzire di piacere, ma essendo venuto da poco, sono lungi dal godere.
Stefania grida sempre più forte, inarcando la schiena. "Sì, scopami, scopami più forte!" L'escort obbedisce, affondando il dildo fino in fondo con spinte vigorose. Stefania viene in un orgasmo esplosivo, tremando e contorcendosi sul pavimento.
La scena mi eccita oltre misura. Afferro la testa di Vanessa e inizio a scoparle la bocca, spingendo il cazzo fino in gola. Elena mi lecca avidamente il perineo, aumentando il mio godimento.
Stefania si riprende dall'orgasmo: “Mettimelo in culo ora!”
L'escort estrae il dildo dalla figa grondante di Stefania e lo preme contro il suo ano. Con una spinta decisa, lo fa scivolare dentro, facendola gridare di piacere misto a dolore. Inizia a scoparla con forza, il dildo che affonda in profondità nel suo culo stretto.
Vanessa succhia il mio cazzo sempre più velocemente, la sua lingua che danza sulla punta. Elena mi lecca le palle e il perineo con foga, portandomi vicino al culmine. Afferro la testa di Vanessa e spingo fino in fondo, il mio cazzo che le scivola nella gola. Esplodo con un lungo gemito, riversando fiotti di sperma nella sua bocca. Vanessa ingoia avidamente, succhiando fino all'ultima goccia.
Stefania Raggiunge l'ennesimo orgasmo, il suo corpo scosso da brividi di piacere mentre il dildo affonda nel suo ano. L'escort rallenta il ritmo, scopandola con spinte lunghe e profonde.
Sfilo il cazzo dalla bocca di Vanessa e Elena mi prende in bocca, leccando via i residui di sperma. La sua lingua morbida mi accarezza dolcemente, facendomi rabbrividire di piacere. Vanessa si alza e si avvicina a Stefania, prendendo il posto dell'escort. Inizia a leccarle la figa mentre l'escort continua a scoparla nel culo, facendola gridare di piacere.
Stefania urla di piacere mentre l'orgasmo la travolge, i muscoli del suo ano che si contraggono attorno al dildo. Vanessa lecca avidamente i suoi umori, gustandone il sapore dolce. L'escort continua a scoparla nel culo senza sosta, prolungando le ondate di piacere che attraversano il suo corpo tremante.
Vanessa si stacca dalla figa di Stefania e viene verso di me. Mi bacia appassionatamente, facendomi assaporare l'essenza di Stefania sulle sue labbra.
L'escort nel frattempo ha estratto il dildo dal culo di Stefania per riposarsi. Ma Stefania con una velocità fulminea la fa distendere sul letto. Chiama a Rapporto Elena e Vanessa e subito iniziano a leccare ogni parte del corpo della prostituta. Stefania afferra lo strap-on e lo indossa rapidamente. Con mani forti, afferra i fianchi dell'escort e affonda il fallo nell'apertura bagnata della sua vagina. L'escort geme di piacere mentre Stefania inizia a scoparla con ritmo intenso e spietato.
Elena e Vanessa si concentrano sui seni sodi dell'escort, succhiando e mordicchiando i capezzoli turgidi. Le loro lingue tracciano cerchi concentrici attorno alle areole sensibili, inviando brividi lungo la spina dorsale dell'escort.
Io mi posiziono sopra il viso dell'escort, porgendole il mio cazzo moscio. Lei apre la bocca con avidità, prendendomi fino in fondo alla gola. Le sue labbra si stringono attorno alla mia asta mentre inizia a succhiare voracemente.
Stefania accelera le sue spinte, martellando la figa dell'escort con il fallo. I suoi fianchi sbattono contro il culo sodo dell'escort con schiaffi udibili. L'escort si contorce dal piacere travolgente, i suoi gemiti attutiti dal mio cazzo che le riempie la bocca.
Elena e Vanessa si spostano lungo il corpo dell'escort, lasciando una scia di baci roventi sulla sua pelle. Le loro mani esplorano ogni centimetro della sua figura sinuosa, trovando tutti i punti sensibili che la fanno tremare.
L'escort è al limite, il suo corpo teso come una corda di violino. Con un ultimo affondo profondo del fallo, Stefania la manda oltre il baratro. L'escort viene con un grido strozzato, i suoi muscoli interni che si contraggono attorno al fallo.
Sentendo le sue vibrazioni attorno al mio cazzo, vengo anche io, riversando il mio seme caldo giù per la sua gola. L'escort ingoia ogni goccia, succhiandomi fino all'ultima contrazione.
Esausti e soddisfatti, ci ritiriamo dall'escort ansimante. Lei rimane sdraiata sul letto, il suo corpo lucido di sudore e i suoi capezzoli ancora turgidi per l'eccitazione. Lentamente, si mette a sedere e ci guarda con occhi languidi.
"Bene, ragazzi", dice con voce roca. "Spero che vi siate divertiti. Ma ora è tempo di saldare il conto."
Stefania annuisce: “Ragazzi che dite se gli diamo 30 sterline a testa, credo che se le sia guadagnate.”
Elena annuisce in accordo. "Sì, 30 sterline a testa mi sembrano giuste. È stata una scopata incredibile."
Vanessa tira fuori i contanti dalla sua borsa e li porge all'escort con un sorriso malizioso. "Grazie per l'esperienza intensa."
L'escort prende i soldi e li infila nella sua borsetta. Si alza dal letto con movimenti languidi, la sua pelle ancora arrossata dal piacere. "Il piacere è stato tutto mio," dice con un occhiolino. "Spero di rivedervi presto per un altro giro."
Ci rivestiamo lentamente, i nostri corpi ancora vibranti per gli orgasmi intensi. L'aria è pregna dell'odore di sesso e sudore, un ricordo tangibile della nostra serata di passione sfrenata.
Mentre usciamo dalla stanza, Stefania mi dà una pacca sul sedere. "Non male per una gitarella a Soho, eh?" dice con un ghigno.
Usciamo nel freddo della notte, le stelle che brillano sopra di noi. L'adrenalina scorre ancora nelle nostre vene, un promemoria vivido dei piaceri proibiti che abbiamo appena assaporato. Torniamo alla metropolitana con le gambe tremolanti avendo scordato la caccia ai sette nasi…
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Il racconto che leggerai o che hai appena letto è in realtà un racconto che ho già pubblicato in passato. Questa, però, è la versione estratta dal libro che ho pubblicato su Amazon. Ci sono ovviamente delle differenze. La prima è che non sono solo 2 capitoli come la precedente pubblicazione su A69, bensì 13. Spero che la storia completa vi entusiasmi come è accaduto in precedenza!
Ogni settimana pubblicherò 2 o 3 capitoli, vi riporto il sommario così che non ve ne perdiate nessuno:
- Ricordi dal Passato
- Obbligo o Verità
- La prima volta che comprai i preservativi
- Sopraffatto da due ragazze
- Shopping da Harrods
- La comodità di un letto
- In tre la festa è più divertente
- Un Tatuaggio molto intimo
- Gita al Kioto Garden
- La villa del peccato
- Fidanzamento a porte aperte
- Caccia ai 7 nasi di Soho
- Epilogo
Bene, ora tocca a voi giudicare se sono un genio incompreso o solo un tizio che si crede uno scrittore. Un voto, dai, non fate i tirchi! E se vi va, lasciate pure un commento, anche uno di quelli che fanno ridere.
Scrivo queste storie perché mi piace farvi sognare, ma anche perché mi piace farmi un po' di pubblicità. Diciamo che sono un po' come un venditore ambulante di sogni proibiti. E sì, ho un debole per le donne, ma non sono fissato su un solo tipo. Anzi, mi piace sperimentare!
Se vi va di far parte della mia cerchia di ammiratori (o complici), contattatemi pure. Magari insieme possiamo inventare o vivere(meglio) una storia ancora più pazza. Io sono come la pubblicità occulta, mi sponsorizzo tra le righe, quindi la cosa migliore è conoscermi e poi si vedrà!
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Cambridge #12 - Caccia ai 7 nasi di Soho:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
